Effetto pandemia sull'occupazione: in un anno persi 945mila posti di lavoro

Nel secondo trimestre del 2021 si è registrato un aumento dell’occupazione pari all’1,5%, che corrisponde a circa 338.000 occupati in più rispetto ai mesi precedenti.

Un dato che fa sperare, specialmente nell’occupazione giovanile: il tasso di disoccupazione è calato al 9,8%. Oltre al numero degli occupati è cresciuto anche il numero di ore lavorative.

Circa 80.000 lavoratori hanno ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato, mentre circa 226.000 unità sono dipendenti con un contratto a termine.