Categoria: Economia

NEWS SUL PREZZO DEL GAS: ATTUALMENTE IN CALO

 

Il prezzo del gas è attualmente in caduta e non teme le minacce russe: chiude a 82 euro, ovvero con un calo del 9%. A contribuire alla diminuzione, oltre al price cap, vi sono il clima mite e la minore domanda.

Il gas è sceso al di sotto degli 88 euro segnalati a febbraio dello scorso anno quando la Russia invane l’Ucraina; si tratta del calo più significativo dal mese di settembre.

Hanno contribuito in maniera significativa le previsioni meteo con un caldo fuori stagione nel Centro e nel Sud Europa; tutto ciò ha portato ad un rallentamento della domanda di gas.


CGIA: VERTIGINOSO AUMENTO DEI TASSI DI INTERESSE

 

In questi ultimi mesi del 2022 abbiamo assistito ad un significativo aumento dei tassi di interesse, stabilito dalla BCE per tentare di raffreddare la forte spinta inflazionistica.

Nel 2023 assisteremo ad un ulteriore aumento, che impatterà principalmente sulle numerose aziende ed imprese italiane che ricorrono a finanziamenti.

La stima dell CGIA prevede che l’aumento dei tassi d’interesse tra il 2022 ed il 2023 sarà in media del 2%: le regioni piu penalizzare sono Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Piemonte, dove la maggior parte degli imprenditori si avvale dell’aiuto delle banche.


SALARI IN ITALIA: – 12 PUNTI RISPETTO AL 2008

 

I salari reali in Italia hanno perso ben 12 punti rispetto al 2008: un dato che emerge dalla stima dell’Organizzazione internazionale del lavoro, che ha presentato i rapporti sui salari 2022-23.

Nel 2022, data la forte inflazione che ha colpito il nostro paese e non solo, il livello dei salari è sceso di 6 punti percentuali, quindi oltre il doppio rispetto gli altri paesi europei.

Ad influire c’è anche il forte calo della produzione: Spagna ed Italia sono i paesi europei che hanno accusato maggiormente il colpo, mentre in Germania ed in Ungheria i salari reali sono in aumento.


BANCA D’ITALIA: RAPPORTO SULLA STABILITA’ FINANZIARIA DEL PAESE

 

Secondo lo studio semestrale di Banca d’Italia nell’ultimo rapporto sulla stabilità finanziaria, in Italia il sistema bancario, le imprese e le famiglie sono più solide rispetto al passato.

Nel nostro paese, secondo quando stabilito dallo studio di Banca d’Italia, sarà importante mantenere il controllo della spesa pubblica e conseguire un significativo aumento del potenziale di crescita.

Inoltre le stime sottolineano come lo Spread, ovvero il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi, sia tornato ai livelli della scorsa primavera.


ECONOMIA IN RUSSIA: IL PIL CROLLA PER EFFETTO DELLA GUERRA

 

La Russia si trova in uno stato di recessione: gli ultimi dati mostrano come il Pil della nazione sia notevolmente sceso in questo ultimo periodo (-4% rispetto allo scorso trimestre).

Tutto questo deriva in primis dalle continue sanzioni occidentali a cui la Russia è stata sottoposta come conseguenza della guerra in Ucraina e da molti altri fattori sempre inerenti allo scontro.

In particolar modo, i settori che hanno accusato maggiormente il colpo sono il commercio all’ingrosso ( -22,6%), il commercio al dettaglio ( -9,1%) ed il trasporto merci ( -5,4%).