Il prezzo del gas è attualmente in caduta e non teme le minacce russe: chiude a 82 euro, ovvero con un calo del 9%. A contribuire alla diminuzione, oltre al price cap, vi sono il clima mite e la minore domanda.

Il gas è sceso al di sotto degli 88 euro segnalati a febbraio dello scorso anno quando la Russia invane l’Ucraina; si tratta del calo più significativo dal mese di settembre.

Hanno contribuito in maniera significativa le previsioni meteo con un caldo fuori stagione nel Centro e nel Sud Europa; tutto ciò ha portato ad un rallentamento della domanda di gas.