Categoria: Economia

PIANO UE: RISOLLEVARE L’ECONOMIA EUROPEA

Perché l'economia italiana ha bisogno dell'Europa - Il Sole 24 ORE

La Commissione Europea presenterà a breve il suo piano Marshall per far riprendere l’economia dell’Unione Europea e di tutti i paesi che ne fanno parte, danneggiati dal Covid-19.

Stiamo parlando di un fondo di circa 750 miliardi ed una buona parte di questa somma sarà destinata all’Italia; il nostro paese ha subito fortemente l’impatto negativo del virus ed ora, grazie a questo piano, all’Italia saranno destinati 173 miliardi di euro.

Questi fondi europei messi a disposizione dovranno essere utilizzati nella speranza che l’economia dei paesi dell’Unione Europea si riprenda il più presto possibile.


ECONOMIA: BORSE EUROPEE IN ROSSO

Coronavirus, difficile stimare l'impatto sull'economia europea

 

Gli effetti negativi del Covid-19 continuano ad impattare sull’economia delle nazioni della comunità europea e non solo; le borse chiudono in rosso e subiscono continue perdite giornaliere.

A Milano il Ftse Mib perde l’1,13%, mentre a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,58%; in Francia la situazione non è differente, in quanto a Parigi il Cac ha segnato una perdita dell’1,22% e a Londra il Ftse100 è calato dello 0,51%.

Tuttavia l’Ecofin ha dato il via a Sure, ovvero un fondo da 100 miliardi di euro destinato ai lavoratori durante la fase di emergenza da Covid-19; le borse asiatiche invece hanno chiuso con leggeri miglioramenti.

 


ECONOMIA: SITUAZIONE DI STALLO

Coronavirus: è nei momenti di difficoltà che un Grande Paese si ...La situazione economica in Italia è ancora in uno stato di forte stallo e di insicurezza e ciò va a scapito dei nostri imprenditori e di tutti i liberi professionisti.

Sono state messe in atto fin da subito delle manovre necessarie a tutelare queste figure professionali, ma la situazione non è delle migliori; molti liberi professionisti non hanno più la possibilità di continuare con le loro attività.

Ci vuole coraggio per riprendere il via, ma da solo non basta; dal 18 maggio molte attività commerciali torneranno ad essere operative e fra queste vi sono la ristorazione, i bar e i centri estetici con le dovute precauzioni.


TOSCANA: SINDACI PREOCCUPATI

Perché una legge elettorale maggioritaria è salutare per l ...

I sindaci della regione Toscana sono molto preoccupati per le condizioni economiche dei loro comuni; la fase 2 non sta aiutando particolarmente questa regione a rimettersi in piedi, in quanto le difficoltà sono molte.

Nonostante alcune attività abbiano ripreso il via, molte altre sono in attesa e non sono pochi gli imprenditori che si lamentano della situazione estremamente critica.

Tuttavia la Toscana non è l’unica regione in difficoltà; molte altre regioni turistiche hanno subito dei danni di una portata enorme; infatti il settore turistico è uno dei tanti che è stato maggiormente colpito.

Fa piacere poter dire anche che le molteplici attività messe in campo hanno permesso alla Toscana di essere citata tra le migliori buone pratiche attuate a livello europeo nella gestione della crisi, nell’ambito di NECSTouR (il network delle regioni europee per un turismo competitivo e sostenibile).

Del resto, le aspettative e le necessità del settore, delle imprese e dei lavoratori, sono di portata tale da non permetterci alcun rallentamento, come purtroppo invece registriamo a livello nazionale.


ECONOMIA: PIL IN CALO

Coronavirus batte economia Italia, Pil affonda dell'8%Gli effetti negativi del Covid-19 continuano ad impattare sull’economia del nostro paese e non solo; la crisi non sta colpendo solo l’Italia, ma tutte le nazioni della Comunità Europea.

Nel primo trimestre c’è stato un forte calo del PIL pari al 4,7%, ma secondo altre fonti la vera diminuzione corrisponderebbe persino al 5,5%; l’Italia ha bisogno di ripartire, ma bisogna capire bene come e quando.

E’ inevitabile che fin quando questa situazione non verrà risolta del tutto, l’economia dell’Italia continuerà a subire perdite e ad affrontare periodi di forte crisi.

L’Italia è tra i Paesi più colpiti. Nel 2021 il rimbalzo previsto sarà del 4,8%, ma in Europa, solo la Grecia accuserà quest’anno una riduzione del Pil più acuta, con un calo del 10%. Oltre i confini europei, sono solo 3 i Paesi per i quali l’Fmi prevede uno shock peggiore: il Libano (-12%), il Venezuela (-15%, che però segue il -35% del 2019) e Macao (-29,6%). Per la Germania, la contrazione sarà del 7% quest’anno, seguita da un rimbalzo del 5,2% l’anno prossimo.

Nell’Eurozona, che nel complesso vedrà il Pil ridursi del 7,5% (con ripresa del 4,7% nel 2021), il Fondo raccomanda interventi mirati a sostegno dei Paesi più colpiti.