Categoria: Economia

CINA: ECONOMIA IN SALITA

Com'è cambiata l'economia cinese negli ultimi 70 anni? - Cina in ...

L’economia cinese sta tornando ad espandersi dopo un lungo periodo di forte crisi economica dovuta al Covid-19; il settore industriale e quello terziario stanno tornando a crescere velocemente.

L’industria manifatturiera ha ripreso il via ed ora il PMI manifatturiero è salito a quota 50,9 punti, considerati i 50,4 punti attesi; anche il settore dei servizi ha subito una forte spinta verso l’alto.

Durante il periodo della pandemia, sono state molte le nazioni a subire forti contraccolpi sull’economia ed in particolare la Cina, in quanto principale focolaio, ma ora ci sono importanti segni di ripresa per l’economia cinese.


ECONOMIA: LA MECCANICA BRESCIANA CROLLA AI LIVELLI DEL 2013

Quanto guadagna un quadro in metalmeccanica - ZetaPress.it

L’attività produttiva del settore metalmeccanico della provincia di Brescia ha subito un duro colpo e ha registrato delle variazioni negative paragonabili a quelle dell’anno 2013.

La meccanica bresciana si trova attualmente in forte difficoltà; basti pensare che c’è stato un calo del 17,6% dell’attività produttiva rispetto al 2019.

Nonostante per sei anni il settore metalmeccanico sia cresciuto sempre costantemente, questa forte crisi ha vanificato lo sviluppo di questo settore, riportandolo così ai minimi del 2013.


BCE: CROLLO PIL A -8,7%

Eurozona, migliorano le aspettative degli operatori finanziari

Per quanto riguarda l’Eurozona, secondo le stime che sono state fatte, si prevede che fino alla fine del 2020 il ribasso del PIL sia dell’8,7%, per poi tornare a salire nel 2021 del 5,2%.

La crisi da Covid ha impattato fortemente su tutta l’Europa, ma le nazioni che più hanno subito un forte calo dell’attività economia sono Francia, Italia e Spagna.

Anche la Germania e i Paesi Bassi hanno accusato il colpo, ma le conseguenze sono state meno critiche rispetto a tutti gli altri paesi che fanno parte dell’Unione Europea.


PIL ITALIA: GIU’ DEL 14%

Coronavirus: il MISE sulle misure a sostegno dell'economia in Italia

L’economia italiana continua ancora a subire il duro colpo inflitto dal Covid-19 e sembra che fino alla fine del 2020 le situazione continuerà a non essere una delle migliori.

Nel caso in cui ci dovesse essere una seconda ondata del virus, si prevede che entro il 2020 il PIL della nostra nazione possa subire una perdita del 14%, per poi salire del 5% nel 2021.

Se invece non ci dovesse essere una seconda ondata, allora il PIL dovrebbe scendere dell’11% circa e risalire poi del 7,7% nell’anno successivo; ora come ora preoccupano molto i tempi di ripresa.


UE: CROLLO SENZA PRECEDENTI

Priorità bilancio Ue 2017: superare crisi e rilanciare economia

La situazione economica dell’Unione Europea non è di certo migliorata e sta attraversando uno dei periodi più bui, il tutto dovuto principalmente dalle conseguenze del Covid-19.

Christine Lagarde ha parlato di un forte crollo dell’economia dell’UE senza precedenti che in particolare nel secondo trimestre ha portato a forti perdite di lavoro ed anche di reddito.

Basti pensare che la Banca Centrale Europea (BCE) ha tagliato le sue stime di crescita dell’Eurozona ed il PIL del 2020 ha subito una drastica riduzione pari all’8,7%.