Gli effetti negativi del Covid-19 continuano ad impattare sull’economia del nostro paese e non solo; la crisi non sta colpendo solo l’Italia, ma tutte le nazioni della Comunità Europea.
Nel primo trimestre c’è stato un forte calo del PIL pari al 4,7%, ma secondo altre fonti la vera diminuzione corrisponderebbe persino al 5,5%; l’Italia ha bisogno di ripartire, ma bisogna capire bene come e quando.
E’ inevitabile che fin quando questa situazione non verrà risolta del tutto, l’economia dell’Italia continuerà a subire perdite e ad affrontare periodi di forte crisi.
L’Italia è tra i Paesi più colpiti. Nel 2021 il rimbalzo previsto sarà del 4,8%, ma in Europa, solo la Grecia accuserà quest’anno una riduzione del Pil più acuta, con un calo del 10%. Oltre i confini europei, sono solo 3 i Paesi per i quali l’Fmi prevede uno shock peggiore: il Libano (-12%), il Venezuela (-15%, che però segue il -35% del 2019) e Macao (-29,6%). Per la Germania, la contrazione sarà del 7% quest’anno, seguita da un rimbalzo del 5,2% l’anno prossimo.
Nell’Eurozona, che nel complesso vedrà il Pil ridursi del 7,5% (con ripresa del 4,7% nel 2021), il Fondo raccomanda interventi mirati a sostegno dei Paesi più colpiti.
