I paesi del g7 hanno stabilito di introdurre un tetto massimo al prezzo del petrolio, così da tagliare le entrare di Mosca e ridurre l’impatto della guerra sui prezzi dell’energia.

Tuttavia, il cremlino ha deciso di reagire a questa decisione presa dai paesi del g7,  stabilendo che non sarà più venduto petrolio a chi applica il cosidetto “price cap”.

Il Nord Stream, gasdotto principale per il trasporto del gas russo verso l’Europa occidentale, sabato non ripartirà, com’era invece previsto dopo tre giorni di manutenzione.