BONOMI: ECONOMIA ITALIANA IN FRENATA

 

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, sostiene che l’economia italiana si sta avviando in una fase di “frenata” e che l’imprenditoria italiana è sicuramente forte ma non invincibile.

L’unico fattore che può assicurare crescita e benessere è la creazione di più posti di lavoro, ma il lavoro lo creano le imprese. Se queste si troveranno in difficoltà, verrà meno anche l’occupazione.

La bassa crescita europea e il forte aumento del prezzo dell’energia hanno colpito duramente anche il nostro paese che ora, come sostiene Bonomi, attraverserà un periodo di frenata della crescita.

 


BITCOIN: AL DI SOTTO DEI 20.000 DOLLARI

 

Settimana non molto positiva per la criptovaluta BitCoin che ormai da settimane si trova in una posizione di stallo, con qualche oscillazione negativa che non migliora la sua posizione.

Settimana scorsa il valore della moneta virtuale per eccellenza era di circa 21.000 dollari: ad oggi il valore è sceso al di sotto dei 20k, più precisamente a 19.877,90 dollari.

Insomma, stando a quello che è il suo andamento, è ancora presto parlare di un forte rialzo che possa far riprendere la criptovaluta e portarla così un’altra volta in vetta.


730 PRECOMPILATO: TEMPO FINO AL 30 SETTEMBRE

 

L’agenzia delle entrate ricorda che mancano meno di 3 settimane per poter inviare il 730 precompilato e quindi per poter confermare o modificare la dichiarazione predisposta dal fisco.

Quest’anno è ancora più facile presentare la domanda precompilata online: i cittadini che utilizzano questo modello trovano già inseriti i dati delle certificazioni uniche, spese sanitarie o per la casa, spese universitarie ecc…

Inoltre, qualora un utente dovesse avere qualche difficoltà nell’accedere in prima persona al servizio online, può autorizzare un parente o un’altra persona di fiducia ad operare per proprio conto.


TETTO SUL PETROLIO RUSSO: MOSCA BLOCCA IL GAS

 

I paesi del g7 hanno stabilito di introdurre un tetto massimo al prezzo del petrolio, così da tagliare le entrare di Mosca e ridurre l’impatto della guerra sui prezzi dell’energia.

Tuttavia, il cremlino ha deciso di reagire a questa decisione presa dai paesi del g7,  stabilendo che non sarà più venduto petrolio a chi applica il cosidetto “price cap”.

Il Nord Stream, gasdotto principale per il trasporto del gas russo verso l’Europa occidentale, sabato non ripartirà, com’era invece previsto dopo tre giorni di manutenzione.

 


GAS: IL PREZZO VOLA

 

Persistono i problemi inerenti l’approvvigionamento ed il costo del gas, che ormai sale sempre di più: in questi ultimi giorni ha toccato il massimo storico ed ora è pari a 339 euro al megawattora.

La Russia è comunque pronta a fornire gas all’Europa, a patto che quest’ultima non la metta alle strette con le restrizioni: questo è quanto affermato dal ministro russo Medvedev in un’intervista.

Anche il costo dell’elettricità è un altro problema che colpisce duramente l’Italia, che ha toccato il picco di 870 euro per poi scendere a 713,69 euro a megawattora.