NESTLE’ E STARBUCKS: ACCORDO DA 7 MILIARDI!!!

La grandissima catena svizzera della Nestlè ha stipulato un importante accordo con la catena Starbucks, famosissima in tutto il mondo per il caffè e per dolci in stile americano.

Stiamo parlando un accordo di miliardi di dollari, precisamente 7,15 milardi, una cifra da record!

Questo accordo prevede che la Nestlè venda prodotti Starbucks, ma non finisce qui: la Nestlè ha intenzione di dar vita ad una catena di caffetterie in tutta l’America del Nord, così da espandere sempre più la produzione, particolarmente in California.

Affinchè il tutto venga messo in atto, bisogna attendere che l’operazione venga approvata dalle autorità del controllo, ed infine si potrà procedere con il finanziamento; la novità di questa intesa sono i cosidetti “ready to drink”.

I “ready to drink” possono essere bevande alcoliche (come vodka) , analcoliche (succhi di frutta) o caffè (caldo o freddo) e sono già preparati, pronti per un consumo immediato!

 

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BITCOIN: INVESTIRE ORA?

Secondo quanto detto da Nick Colas, importante analista di Wall Street, questo non è un buon momento per investire in questa criptovaluta.

Sappiamo che in questo periodo vi è stata una ripresa del BitCoin e di molte altre criptovalute ed immediatamente rialzisti e investitori hanno fiutato il guadagno, investendo il loro denaro in criptovalute, ma a quanto pare, secondo Colas, è un grave errore.

Considerando il tasso di crescita di quest anno, pari al 2%, con quello del 2017 del 7%, la situazione non è delle migliori; per far crescere il valore è necessario che aumenti il numero di utilizzatori del BitCoin; solo allora converrà investire.

C’è da dire che il suo parere contrasta quello di molti altri analisti favorevoli all’investimento o esperti nel settore.

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BITCOIN: BILANCIO POSITIVO

La famigerata criptovaluta BitCoin ha segnato un bilancio positivo del 40% dall’inizio del mese di Aprile, dove il suo valore era di circa 6.600 dollari ed è cresciuto di quasi 3.000 solamente in 30 giorni.

Il valore attuale registrato è di 9.345 dollari, quindi è cresciuto di quasi 600 dollari rispetto alla settimana scorsa; non è un momento di gloria solo per il BitCoin, ma anche per le altre criptovalute; Ripple (+67%), Ethereum (+75%), BitCoin Cash (+98%) ed Eos (+211%).

Considerando che le monete virtuali in circolo al giorno d’oggi sono quasi 1500, si ha un valore totale attuale di circa 430 milioni di dollari, un vero è proprio giro di affari che ha rivoluzionato e che rivoluzionerà ancora il mondo del mercato.

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ITALIA FERMA: ALLARME DISOCCUPAZIONE

L’Italia è uno dei paesi dove il tasso di disoccupazione tocca le stelle, uno dei più bassi in tutta Europa, specialmente nel settore femminile; per combattere questo problema, c’è bisogno che la nostra nazione risponda e che metta in atto dei piani di riforma.

Per il momento l’Italia è ferma, in quanto ancora non è stato creato un governo stabile, capace di mandare avanti questa nazione;come ha sostenuto il Premier Di Maio, ci sarà il boom dei servizi quando sarà operativo un nuovo sistema di flexicurity.

Purtroppo il tasso della disoccupazione tocca il 58%, nonostante ci siano stati dei miglioramenti, siamo sempre la nazione con il primato della disoccupazione giovanile, per non parlare del cuneo fiscale che si aggira intorno al 47%.

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PIL EUROPEO

Il Prodotto Interno Lordo (PIL) dell’Europa sembra essere in crescita: anche in Italia si stima entro la fine del 2018 una crescita dell’1,6%; da considerare che la Spagna, la Francia e la Germania avranno un aumento più sostanzioso.

Nonostante queste notizie positive, ci potrebbero essere dei fattori negativi misurati dall’indice Pmi: stiamo parlando di un rilevatore che rivela se i manager delle numerose attività in Europa hanno intenzione di aumentare o diminuire i loro acquisti sul mercato.

Basti pensare che, nel nostro paese, questo indice è sceso da 56 a 53,3 ma non finisce qui; secondo il Centro Studi di Confindustria, l’economia italiana ha tirato un po’ il freno, ma ciò non significa che siamo in rotta. Potrebbe essere solo un periodo di riepilogo per poter ripartire in quarta.

Le prospettive per il futuro sono positive, nonostante ci siano dei dati che ci dicono il contrario; fatto sta che si è comunque registrato un aumento del PIL e ciò significa che sono aumentati gli acquisti e le spese.

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