Categoria: Economia

Germania: si registrano aumenti di prezzo nella produzione!

Si sono raggiunti dei numeri al di sopra delle aspettative degli stessi tedeschi, che stimavano un aumento dello 0,3% mensile e del 1,9% annuale; ma così non è stato: stiamo parlando di un aumento mensile del bel 0,5% e annuale del 2,1%, numeri da RECORD!

Da sempre i tedeschi hanno dimostrato di avere una marcia in più a livello organizzativo/economico e i fatti lo dimostrano; in effetti, l’andamento dei prezzi della produzione sembra anticipare quello dei prezzi al consumo.

Anche i prezzi dell’energia hanno registrato una crescita del 2,2% in più rispetto al mese precedente. Questi sono dati riportati dall’ufficio di statistica tedesco e, gli stessi analisti di questo ufficio, affermano che si potrebbero verificare un aumento della produzione ancora più grande del 2,1% annuale, in quanto da un paese così organizzato come la Germania, ci si deve aspettare di tutto.


Il futuro dell’Italia

Il presidente di Confidustria, Vincenzo Boccia,traccia le linee guida per il futuro, parlando di lavoro, crescita e debito. Questi sono gli argomenti cardine delle Assise di Confindustria che si svolgeranno a Verona. In un intervista, ha parlato del futuro, dicendo che la politica italiana deve prima programmare e poi effettivamente cambiare l’economia, evitando il rischio di una possibile futura Brexit evitando inoltre le disuguaglianze economiche.

Boccia inoltre, ha affermato come Confindustria e il Governo, debbano collaborare, aiutarsi fra loro e trovare la giusta strada, non essere avversari ma compagni fra loro,in un momento di risanamento come questo.

Il quadro di Boccia sul paese poi si è soffermato sul ruolo dell’Italia in Europa e sui giovani, parlando prima di come con la costruzione di nuove infrastrutture il nostro paese può dire la sua in Europa, rifiutando un ruolo periferico passando a un ruolo centrale, facendo da ponte tra l’Est e l’Ovest. Parlando dei giovani, ha affermato invece, che non vanno tolte garanzie a chi lavorerà domani, giovani che già saranno segnati dal Jobs Act e dall’Industria 4.0, riforme che cambieranno radicalmente il mondo del lavoro.


L’agenzia delle entrate ha la “Mano Pesante”

Secondo la Corte dei conti, l’agenzia delle entrare avebbre dovuto assumere un maggior controllo per evitare i casi di evasione fiscale, in quanto dovrebbero essere fatte delle vere e proprie liste per capire chi è a rischio di evasione e condurre un’analisi per avere un quadro aggiornato della situazione.

Ora tocca al Fisco utilizzare tutte le informazioni presenti nell’archivio dei rapporti, per poter individuare incrementi non giustificati da quanto il contribuente dichiara, considerando le spese che questo sostiene. Sarà poi L’agenzia delle entrare a valutare i casi di evasione fiscale.

Verranno controllate carte di credito, l’acquisto o la vendita di oggetti di valore,buoni fruttiferi; insomma, qualsiasi bene che possa recare un utile al soggetto.


Il milione scomparso

Siamo sempre più vicini alle elezioni e stiamo assistendo a giorni di pura guerra tra i partiti che si contendono il potere.

Il famigerato Movimento Cinque Stelle, sembra avere molto successo ma a quanto pare, è spuntata un grana riguardante i rimborsi dei parlamentari del movimento al fondo per il microcredito. Stiamo parlando di una somma ingente pari a quasi 1 milione di euro.

Ora il movimento cerca di fare chiarezza anche se ormai il senatore Buccarella ha deciso di escludersi dal movimento; nonostante ciò Di Maio afferma che chi commette queste infrazioni all’interno del movimento sarà giustamente punito e che non sarà una “mela marcia” a mettere in dubbio il potenziale di un partito come il Cinque Stelle.


Stop all’inquinamento, la soluzione? Macchine elettriche!

La BMW sembra avere tutte le carte in regola per far avanzare questo progetto già esistente da tempo ma non ancora sviluppato del tutto; di fatto la BMW sta cercando di procurarsi sempre più litio e cobalto per le batterie di questi veicoli, con un netto vantaggio rispetto a tutte le altre case automobilistiche.

Secondo quanto hanno annunciato dai dirigenti della BMW, stiamo parlando di contratti che permetterebbero alla grande casa automobilistica tedesca di stare al sicuro per circa 5-10 anni, contratti che stanno per essere portati al termine, nonostante non si sappia ancora quali aziende abbiano stretto questo accordo con la BMW. 

Tutto ciò ha portato ad un non indifferente aumento del costo del litio, oggi pari a 81.500 dollari per tonnellata.