Categoria: Economia

NUOVO RIALZO BCE: FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

 

La BCE ha stabilito un ulteriore rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base: sarebbe a dire un aumento di circa 20 euro in media sulle rate dei mutui con tasso variabile.

Tutto ciò mette in seria difficoltà tutte quelle famiglie italiane che hanno visto crescere vertiginosamente le rate mensili del mutuo, divenute insostenibili per tantissima gente.

Negli ultimi giorni l’Euribor, indice di riferimento dei mutui a tasso variabile, si è attestato intorno al 3,33% per quello a 1 mese e a 3,52% quello a 3 mesi.


BTP: RAGGIUNTI VALORI RECORD

 

Il BTP chiude il collocamento a livelli record: solo nell’ultimo giorno utile sono stati raccolti 1,12 miliardi di euro per un totale di 44,548 contratti attivi.

Considerando anche le sottoscrizioni dei quattro giorni precedenti si arriva ad un totale di 18,14 miliardi di euro collocati per i titoli di stato: insomma, un vero e proprio successo.

Spiega il MEF che si tratta del risultato più elevato di sempre in termini di valore sottoscritto, ma anche per numero di contratti registrati che ammontano a più di 600.000.


PREMIER MELONI: SFORZO IMMANE DAL GOVERNO PER AIUTARE L’EMILIA

 

Parole importanti quelle del Premier Giorgia Meloni sul palco del festival dell’economia di Trento, su come la priorità sia quella di aiutare l’Emilia Romagna a rimettersi in piedi.

Ecco le sue parole: è ancora impossibile quantificare i danni, il Governo ha fatto uno sforzo immane e per questo voglio ringraziare i ministri. Se si ferma l’Emilia Romagna si ferma tutta l’Italia.

Giorgia Meloni ha anche sottolineato l’importanza del ruolo dell’Ue nell’aiutare la nostra nazione in un momento come questo; da ciò deriva l’importanza dei fondi di coesione e del PNRR.


FAMIGLIE ITALIANE: 3 ANNI DI STIPENDIO PER COMPRARE CASA

 

Secondo il rapporto immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ad una famiglia italiana servono 3 anni e 80 giorni di stipendio per acquistare un immobile di proprietà.

Questo rapporto ci fa capire come il prezzo delle case sia aumentato molto negli ultimi anni, soprattutto a causa di una contrazione della capacità reddituale delle famiglie.

Questi dati, relativi al 2022, dimostrano come sia aumentato rispetto al 2019 il prezzo delle case. Tuttavia è un valore ampiamente inferiore rispetto al 2010 dove si è registrato il prezzo più alto degli immobili.


DECRETO LAVORO: TAGLIO DEL CUNEO FISCALE

 

La variazione del Decreto Lavoro del 1 Maggio ha portato a dei cambiamenti importanti: in primis il taglio del cuneo fiscale che ammonterebbe a 4 miliardi di euro.

Sono circa 20 milioni i lavoratori coinvolti, in particolare coloro che guadagnano meno di 35mila euro lordi all’anno, mentre sono esclusi pensionati e lavoratori autonomi.

Per un lavoratore che guadagna 10mila euro all’anno ciò che gli rimarrà in tasca sono circa 33 euro al mese; per chi invece ne guadagna 25 mila sono circa 50 euro al mese.