Categoria: Economia

BENZINA: CONTINUANO GLI AUMENTI

 

Il prezzo della benzina continua ad aumentare, specialmente in autostrada: attualmente per il self in autostrada risulta un prezzo medio di 2.015 euro al litro.


Un leggero aumento di prezzo c’è stato anche per il GPL, che in autostrada è servito a 0.842 euro, mentre il metano è rimasto stabile ad un prezzo di 1,520 euro.

Più stabile il prezzo del gasolio che in autostrada raggiunge un valore medio di 1,921 euro al litro: il prezzo varia anche tra regioni, infatti il più elevato per la verde al self si trova in Puglia.


CONFINDUSTRIA: L’ITALIA RALLENTA

La crescita del PIL italiano è rallentata molto nell’ultimo trimestre: il consumo degli italiani si è notevolmente ridotto a fronte di un aumento generale dei prezzi.

A subire maggiormente il colpo vi sono il settore industriale e quello delle costruzioni; il settore del turismo e dei viaggi invece mantiene la sua stabilità.

Anche l’aumento dei tassi ha influito molto: le imprese chiedono sempre meno finanziamenti alle banche per la loro attività a fronte di tassi di interesse incresciosi.


BANCHE: SEMPRE PIU’ COMUNI SENZA FILIALI BANCARIE

 

In questi ultimi anni è cresciuto a dismisura il fenomeno della chiusura di tantissime filiali bancarie su tutto il territorio italiano: molti sono i comuni ad esserne completamente privi.

Tutto ciò dipende sicuramente anche dalla spinta della tecnologia, che permette ai clienti di svolgere le proprie operazioni da casa, senza recarsi in filiale, ed anche per una necessità di tagliare i costi.

Oltre 4,2 milioni di persone e circa 249.000 non possono contare sulla presenza di filiali nel proprio comune, ma sono costretti a spostarsi nei comuni limitrofi.


BANKITALIA: CRESCITA DEL PIL BLOCCATA

 

Dopo il rimbalzo del primo trimestre, la crescita del PIL si è nuovamente bloccata ed è rimasta pressocchè invariata durante i mesi primaverili ed i primi mesi estivi.


Questo è quanto stima la Banca d’Italia nell’ultimo bollettino redatto lo scorso mese; i dati parlano chiaro, l’economia italiana ha subito nuovamente un rallentamento.


A causare ciò sicuramente ha influito il rallentamento dei consumi da parte degli italiani, dovuto ad un increscioso aumento dei prezzi e del costo della vita, a fronte di salari e stipendi che invece rimangono gli stessi.


TURISMO: TARIFFE IN RIALZO?

 

Quest’anno si preannuncia un estate “più calda” rispetto al passato, in termini di costi e di prezzi: il settore turistico è in crescita, ma viaggiare costerà di più.

Questo è l’allarme lanciato dal Codacons, dove secondo una breve panoramica della situazione sono tanti i rincari dei prezzi registrati in queste settimane.

L’aumento dei prezzi si è vefiricato anche per quanto riguarda il settore dei trasporti e sul fronte dei biglietti aerei nazionali; in aumento anche il conto di bar e ristoranti.