Categoria: Economia

BONOMI: “NON STIAMO CRESCENDO, STIAMO RIMBALZANDO”

 

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, è intervenuto ad “Atreju”, la kermesse di Fratelli d’Italia, dicendo che il nostro paese non sta crescendo, ma sta solamente “rimbalzando”.

Bonomi ha fatto presente che l’anno prossimo il rimbalzo scenderà ed il governo ha previsto per il 2023 una crescita dell’1,5% che è troppo bassa, secondo il presidente, per ripagare il debito.

Ecco le sue parole: ” Non possiamo permetterci incertezze politiche, dobbiamo fare crescita, dobbiamo fare provvedimenti per la crescita, perché altrimenti non ripagheremo il debito “.


GENTILONI: “L’ITALIA VA NELLA GIUSTA DIREZIONE”

 

Il livello di crescita delle nazione dell’UE parla chiaro: l’Italia è tra i principali paesi che stanno crescendo di più; anche nel 2023 sarà prevista una crescita del 2,5%.

Come sostenuto da Gentiloni, la decisione di Fitch di alzare il rating dell’Italia da BBB- a BBB significa che il paese è in crescita e che sta andando nella giusta direzione.

Ecco le parole del commissario UE all’economia Paolo Gentiloni: “questa è la via maestra per uscire dalla crisi della pandemia, perché se hai un livello così alto di debito, la crescita è la prima via d’uscita”.


ZONA EURO: CALA LA FIDUCIA ECONOMIA A NOVEMBRE

 

Nel mese di novembre è calata la fiducia dell’economia di Eurolandia: l’indice complessivo è sceso a 117,5 punti se paragonato a quello del mese scorso che era di 118,6 punti.

In calo anche la fiducia dei consumatori che è scesa a -6,8% da -4,8%, così come la fiducia delle imprese che è calata anch’essa leggermente a 14,1 punti rispetto ai 14,2% del mese di ottobre.

Ciò che invece ha registrato un miglioramento è l’indice sulle prospettive del lavoro, con un aumento sia nell’Eurozona che nell’UE di rispettivamente +1,7 punti e +1,4 punti.


SPREAD: DIFFERENZIALE TRA BTP E BUND A 120 PUNTI

 

Secondo quanto si apprende dai dati reperibili sulla piattaforma Bloomerang, il differenziale tra Btp e Bund ha toccato un minimo di 119,9 punti intorno alle 9.45 e un massimo di 122,6 punti alle 8.15.

Attualmente il differenziale è a quota 120,8 punti, quindi leggermente in aumento rispetto alla chiusura di venerdì che registrava 120 punti; potrebbe registrarsi un ulteriore aumento nelle prossime ore. 

 Il rendimento del decennale italiano è in crescita allo 0,88%, rispetto alla chiusura di venerdì pari allo 0,86%. Nella seduta al momento ha fatto registrare un minimo dello 0,848% poco dopo le 10 e un massimo dello 0,894% intorno alle 12.45.


MATTARELLA: ECONOMIA IN RECUPERO MA ANCORA CRITICITA’ PER IL MONDO DEL LAVORO

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella firma con rilievi la legge  di conversione del “dl semplificazioni”

“La nostra economia appare in forte recupero dopo la crisi, anche grazie all’espansione dei consumi delle famiglie. La ripartenza vede protagoniste le imprese, grandi e piccole, che hanno resistito a momenti durissimi”.

Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sostiene che l’economia dell’Italia è in forte recupero; tuttavia c’è da considerare il fattore lavoro che ancora oggi presenta delle criticità.

Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza è il punto di partenza per intraprendere un percorso fatto di sviluppo, legato all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione e alla formazione.