
E’ stata annunciata, nelle giornate precedenti, una riduzione dei livelli di produzione del grande siderurgico situato nella città di Taranto, con un conseguente rallentamento degli investimenti.
Tuttavia la situazione è molto caotica, in quanto l’azienda Arcelor Mittal ha deciso poi di ritornare sui suoi passi: inizialmente era stato comunicato lo stop di alcuni impianti, ma poi tutto è tornato alla normalità.
La rabbia dei sindacati non tarda a farsi sentire, poichè c’è troppa incertezza ed insicurezza, anche tra i lavoratori: per questo è stato richiesto l’intervento diretto del Premier Mario Draghi.
