Categoria: Economia

ECONOMIA: CROLLA L’ABBIGLIAMENTO

Venerdì il Black Friday, previsti acquisti per 3 italiani su 4

Il 2020 non è stato un anno particolarmente positivo per il settore dell’abbigliamento, specialmente in questi ultimi mesi: i dati dell’Istat dimostrano che le vendite hanno subito una riduzione.

Le vendite si sono ridotte del 2,2% rispetto al mese precedente e del 7,2% rispetto al mese di settembre del 2019; tuttavia c’è stato un forte boom per le vendite online con una crescita dell’11,6%.

L’unico settore in crescita in Italia è quello degli utensili e del materiale da ferramenta, con un aumento del 3,2% rispetto al mese di luglio dello scorso anno.


PIL: -12,8% NEL SECONDO TRIMESTRE

Non si arresta il crollo verticale del mercato regionale dei lavori pubblici

Il Pil italiano non aveva registrato un calo così significativo dal 1995 ed ovviamente le cause di questa crisi sono da ricondurre all’emergenza sanitaria e alle misure di sicurezza necessarie.

Tuttavia si prospetta un forte rimbalzo del Pil nel terzo trimestre di questo anno, nonostante questo secondo trimestre sia stato particolarmente negativo per la nostra nazione.

Ad alimentare la caduta del Pil è stata sicuramente anche la domanda interna, con un apporto negativo dei consumi privati e contributi negativi di investimenti e variazioni delle scorte.


PIL: CALO SENZA PRECEDENTI

Per l'Ocse il Pil dell'Italia rischia un -14% se il virus dovesse ...

Il Pil dell’area Ocse è calato drasticamente in seguito alle misure precauzionali dovute al Covid-19; i danni apportati dal virus continuano ad influire gravemente sull’economia di molti paesi.

Stiamo parlando di un calo pari al 9,8% nel secondo trimestre del 2020, contro l’1,8% del primo trimestre; questa è stata soprannominata “la più grande caduta mai registrata dal Pil dell’area Ocse”.

I paesi dove il calo del Pil è stato più violento sono il Regno Unito con un calo del 20% circa, la Francia con un calo del 13,8% ed in terza posizione l’Italia con un -12,5%.


ECONOMIA: RIPRESA A RISCHIO

Economia Italiana: ecco le previsioni sul PIL dopo il Coronavirus

La situazione economica della nostra nazione non è delle migliori e sicuramente ciò è dovuto alle conseguenze scaturite dal Covid-19; i dati parlano chiaro e dicono che siamo tornati alle stesse condizioni di 25 anni fa.

I consumi sono ormai a livelli bassissimi e ciò che preoccupa maggiormente sono le spese delle famiglie a cui i cittadini devono far fronte: bollette, affitti e via dicendo.

Ora è necessaria una manovra per salvaguardare l’economia e soprattutto per favorire la ripresa economica; secondo il Presidente del Confcommercio, Carlo Sangalli, è necessario tagliare le tasse.


ORO IN CALO: SOTTO AI 2.000 DOLLARI

Quotazioni dell'oro giù, segnale di panico o altra spiegazione ...

L’oro è sceso sotto la soglia “psicologica” dei 2.000 dollari, con un valore attuale di 1.954 dollari l’oncia; precisamente l’oncia ha perso il 4,2% del suo vecchio valore.

Rispetto alla scorsa chiusura il prezzo dell’oro è diminuito di circa 85 dollari e ben lontano dal risultato della scorsa settimana, dove il valore era di 2.070 dollari americani.

Ora è importante valutare quali saranno le conseguenze economiche per gli Stati Uniti d’America, a seguito delle nuove politiche attuate dalla FED in merito al dollaro.