L’AlcerolMittal ha proposto all’UE di avere il via libera per l’acquisizione dell’ILVA, grande fabbrica di acciaio con sede a Taranto; questo progetto prevede la creazione di un impianto di Piombino e asset in Romania, Lussemburgo, Macedonia e Repubblica Ceca.

Tuttavia la commissione europea ha dato inizio ad un’indagine, per evitare che in futuro la concorrenza possa essere limitata, verificando un aumento del prezzo dell’acciaio sul mercato.

Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico, ha rassicurato tutti i lavoratori dell’ILVA, affermando che non ci saranno licenziamenti, che tutti i lavoratori sono protetti e che gli investimenti ambientali sono già partiti; saranno assunti circa 10.000 lavoratori, con lo stesso salario dei lavoratori attuali e con gli stessi diritti.

Gli altri lavoratori dovranno svolgere gli incarichi presso l’amministrazione straordinaria; il punto di partenza di questo progetto è la tutela dei diritti dei lavoratori, per avere tutto quello che occorre per far sì che siano protetti e che nessuno di loro perda l’attuale postazione lavorativa.

 

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