Il presidente di Confidustria, Vincenzo Boccia,traccia le linee guida per il futuro, parlando di lavoro, crescita e debito. Questi sono gli argomenti cardine delle Assise di Confindustria che si svolgeranno a Verona. In un intervista, ha parlato del futuro, dicendo che la politica italiana deve prima programmare e poi effettivamente cambiare l’economia, evitando il rischio di una possibile futura Brexit evitando inoltre le disuguaglianze economiche.

Boccia inoltre, ha affermato come Confindustria e il Governo, debbano collaborare, aiutarsi fra loro e trovare la giusta strada, non essere avversari ma compagni fra loro,in un momento di risanamento come questo.

Il quadro di Boccia sul paese poi si è soffermato sul ruolo dell’Italia in Europa e sui giovani, parlando prima di come con la costruzione di nuove infrastrutture il nostro paese può dire la sua in Europa, rifiutando un ruolo periferico passando a un ruolo centrale, facendo da ponte tra l’Est e l’Ovest. Parlando dei giovani, ha affermato invece, che non vanno tolte garanzie a chi lavorerà domani, giovani che già saranno segnati dal Jobs Act e dall’Industria 4.0, riforme che cambieranno radicalmente il mondo del lavoro.