Buone notizie per la valuta ufficiale degli Stati Uniti d’America che, dopo aver trascorso un periodo non dei più rosei, riacquista potere rispetto tutte le altre monete circolanti.

Sta accorciando sempre più la “distanza” con la nostra moneta europea (Euro) tanto che l’euro/dollaro è sceso sotto l’1,25 (precisamente 1,245). Nella situazione attuale, 1 dollaro equivale a circa a 0,805 euro, quindi si è presentato un ribasso del 40%.

C’è da dire però che è la sterlina ad aumentare le distanze con il dollaro; il tutto da quando la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Europa (Brexit). Oggi una sterlina equivale a circa 1,3 dollari anche se l’apice fu toccato nel giugno del 2016 quando corrispondeva a 1,392 dollari.

Senza dubbio, a portare questo rialzo al biglietto verde, sono stati gli ottimi risultati ottenuti dall’economia statunitense che sembra attraversare un periodo proficuo e ricco di crescite in molti ambiti finanziari/economici.