Categoria: Economia

PRODUZIONE INDUSTRIALE: STIME ISTAT

La produzione industriale del nostro paese, secondo le stime dell’ISTAT, è aumentata dell’1,7% rispetto al mese di luglio ma è calata dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2017.

Sono stati rilevati degli aumenti che riguardano in primo luogo tutti i beni strumentali con un innalzamento del 3,6%, per poi proseguire con mezzi di trasporto, macchinari e attrezzature che hanno ottenuto aumento del 3,8%.

Nonostante questi aumenti di produzione industriale, sono state rilevate delle pesanti perdite che riguardano l’ambito farmaceutico, in quanto tutti i prodotti di questo tipo hanno subito una perdita del 18,9% rispetto all’anno scorso.

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DI MAIO: SI PREVEDE UN INNALZAMENTO DEL PIL

Secondo quanto riportato in un’intervista dal Ministro dell’Economia Luigi Di Maio, tra il 2020 e il 2021 nel nostro paese si dovrebbe registrare un aumento del PIL del 2.4%, tagliando gli sprechi e tanto altro.

Parlando del reddito di cittadinanza ci sono invece importanti novità: il reddito verrà erogato su carta, ma potrà essere utilizzato solamente per le funzioni per il quale è stato generato, vale a dire beni che sono di primaria importanza per il cittadino per la sopravvivenza.

Se ad esempio la carta verrà utilizzata per comprare un pacchetto di sigarette questa non funzionerà; un obbiettivo fondamentale è quello di spendere nei negozi su suolo italiano per far ripartire l’economia del paese, dando la possibilità alle imprese e ai commercianti di crescere sempre più.

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ILVA: L’AZIENDA HA UN NUOVO PROPRIETARIO

L’AlcerolMittal è ha tutti gli effetti il nuovo proprietario dell’Ilva di Taranto, dopo un lungo periodo fatto di attese e di incertezze per quanto riguarda le gare degli appalti nel grande siderurgico.

L’Ilva in questi ultimi sei anni ha perso miliardi di euro, in quanto rimasta senza un proprietario; ma ora gli indiani di AlcerolMittal hanno acquistato il gigante siderurgico per 4 miliardi di euro. Dal 2012 al 2018 sono cambiati 5 governi e l’Ilva ha dovuto chiudere dei forni per inquinare di meno perdendo quote nel mercato.

Tuttavia è fondamentale che venga investito del denaro per tutelare, per quanto sia possibile, l’ambiente e soprattutto la città di Taranto che in tutti questi anni è stata costretta a convivere giorno dopo giorno con le polveri e con i minerali.

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PENSIONI: RIFORME SU IRPEF E FLAX TAX

Uno dei tanti obbiettivi del Governo è proprio quello di rivedere la Legge Forneno, cioè la famosa legge dei “100 anni” che permette di giungere alla pensione tutti coloro che hanno 62 anni e 38 anni di contributi.

Tuttavia è un tema molto delicato che colpisce sia chi è prossimo alla pensione ma anche i giovani; è fondamentale agire sull’Irpef con una riduzione delle tasse.

Un altro obbiettivo è raggiungere “la pace fiscale” che consentirebbe al Governo di reperire circa 20 miliardi di euro necessari non solo per far fronte alla legge dei “100 anni”, ma anche per creare occupazione e dare ai giovani la possibilità di entrare nel mondo del lavoro.

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PORTI PUGLIA: LA GRANDE INTESA

Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Popolare di Bari e Popolare Pugliese, Università degli studi di Bari, Aldo Moro, e di Lecce, Unisalento, insieme con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico meridionale ed Alis forniranno una grande supporto operativo a tutte quelle imprese che si sono aggiudicate le opere appaltate dall’AdSP.

L’obbiettivo è realizzare un piano operativo triennale di investimenti, dove le banche si impegneranno a fornire mezzi di investimento per agevolare il tutto, più in particolare per spingere gli imprenditori ad investire nelle aree portuali e nelle ZES (zone economiche speciali).

In futuro, queste aree saranno fondamentali per il rilancio dell’economia del paese e quindi è fondamentale investire, con l’aiuto delle banche, sostanziose cifre per modificare e rimodernare il ramo della logistica.

 

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